Quando e come nasce
L’Assofadi (Associazione Familiari Disabili) nasce il 15 dicembre 1993, dopo l’esperienza di un anno come COFADI (Comitato Famiglie Disabili), dalle macerie dell’ex AIAS di Siracusa, che aveva lasciato un grande vuoto nelle famiglie. Sin dalla costituzione si pone nel territorio comunale e provinciale in modo nuovo e moderno per fornire aiuto morale, legale e materiale sia ai disabili che alle loro famiglie. Vengono costituite le Sezioni di Palazzolo A., Floridia, Priolo e si creano presenze e collaborazioni con Canicattini B., Avola, Rosolini, Augusta, Melilli, ecc. Nell’anno 2002, l’associazione compie un salto di qualità: modifica il proprio Statuto e nel 2003 viene inserita nel Registro Regionale delle associazioni di volontariato Legge 22/94, ottenendo il diritto e la qualifica di ONLUS. Nell’ottobre 2002 aderisce all’associazione ANFFAS Onlus ed ottiene di esporne il logo, accanto al proprio, prendendo la denominazione di “Associazione a marchio Anffas”.
Con chi collabora
L’ASSOFADI Onlus collabora, nel territorio, con tutte quelle associazioni ed organizzazioni che, come lei, hanno gli stessi scopi ed attuano e perseguono un percorso simile.
Come opera
L’ASSOFADI opera fornendo interventi e risposte ai propri associati, attraverso la realizzazione di progetti socio-occupazionali, ludico, balneari, con l’obiettivo principale di dare autonomia di base e funzionale, sviluppare la socializzazione e l’equilibrio comportamentale e relazionale dei diversamente abili. Lotta per l’applicazione dei diritti dei disabili e delle loro famiglie, disattesi o calpestati, in tutti i campi socio-sanitari (scuola, comuni, provincia, ASL, ecc.). Tra le varie attività svolte dal 1994 ricordiamo:
a) progetti mare-monti estivi, sviluppati in collaborazione con gruppi Assofadi di Palazzolo e Canicattini Bagni (dal 1994 al 2002);
b) progetti socio-occupazionali presso la sede di Siracusa (dal 1995 al 2009);
c) progetti estivi autonomi della sede di Siracusa (anni 1996/2008/2009);
d) progetto LSU a Siracusa, Palazzolo e Floridia (anni 1998 e 2000);
e) progetto minori a Priolo (L. 285/97) (2000);
f) progetto minori (L. 285/97) a Siracusa (anno 2005/2007);
g) progetto APQ – “Crescere insieme” per famiglie di disabili, quali partner del Comune di Siracusa e continuazione fino al 2009.
Come si finanzia
L’ASSOFADI, in tutta la sua esistenza, si è sostenuta con l’autotassazione delle famiglie, con contributi parziali e non continui di Comune e/o Provincia, con tesseramento dei soci e con la solidarietà di tantissimi cittadini, vicini alla causa portata avanti dall’associazione.
Obiettivi L’obiettivo principale dell’ASSOFADI è quello di assicurare il “benessere e la tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie”, dando loro sostegno e risposte concrete, anche attraverso informazione continua sui diritti esigibili e le normative di riferimento, vigilando perché le leggi siano rispettate e battendosi per l’affermazione dei diritti primari delle pari opportunità, della non discriminazione e dell’inclusione sociale. Negli ultimi anni, insieme anche alle associazioni, che si occupano di disabilità, si è posta pure come obiettivi, l’integrazione scolastica dei disabili, l’inserimento lavoratvo, il problema della mobilità e quello relativo ad una migliore sanità, anche ospedaliera, rivolta sempre alla categoria delle persone con disabilità ed alle loro famiglie. Fra i primi comuni d’Italia ha avuto riconosciuto, per i disabili intellettivi e/o relazionali, anche se deambulanti, con la L. 104/92, il contrassegno speciale per la sosta auto, portante nel frontespizio, il proprio logo, a riconoscenza comunale delle lotte per anni sostenute in materia di mobilità. Stà attenzionando, pure, i bisogni del Distretto Socio Sanitario 48, attraverso la corretta applicazione della legge 328/2000.

Ti Preghiamo di sostenerci anche con l’erogazione del 5 per mille, esprimendo la Vostra volontà con l’indicazione del nostro
C.F. 93018890892 . Nell’apposito modulo della prossima denuncia dei redditi e apponendo la Vostra firma nell’apposita casella.
Vi ringraziamo per questo segno di solidarietà verso la nostra Associazione.

Quando e come nasce l’ANFFAS Onlus NAZIONALE
L’ANFFAS (Associazione Famiglie di Disabili Intellettivi e/o relazionali) Onlus Nazionale nasce a Roma il 28 marzo del 1958; nel 1964 acquisisce Personalità Giuridica (DPR n. 1542); nel 2000 è riconosciuta ONLUS (Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale) e dal 1° gennaio 2002 si è trasformata sulla base di un modello federale, per cui oggi risulta costituita da “Associazioni Socie Locali”, con autonomia giuridica, patrimoniale e gestionale, facenti capo ad “Organismi Regionali” intermedi che le rappresentano e ne coordinano le “politiche”.
Quando e come nasce l’ANFFAS Onlus di Siracusa
L’ANFFAS Onlus di Siracusa è una delle associazioni locali che condividono e fanno propri gli scopi istituzionali dell’ANFFAS Onlus Nazionale.
L’ANFFAS Onlus di Siracusa nasce il 9 settembre 2003 dopo una lunga storia associativa delle famiglie con ASSOFADI Onlus, ponendo un miglioramento delle capacità di progettazione, organizzazione e gestione dei servizi. È costituita da familiari di disabili intellettivi e/o relazionali e da “Soci Amici” che aderiscono all’associazione, ne condividono scopi sociali, con parità di diritti e doveri, come da Statuto locale, uniformato alle norme statutarie nazionali. L’Anffas si propone di assicurare “il benessere e la tutela delle persone con disabilità intellettiva e relazionale e delle loro famiglie” e l’affermazione dei diritti primari delle pari opportunità, della non discriminazione e dell’inclusine sociale.
Come opera
L’ANFFAS Onlus di Siracusa dalla sua nascita ha lottato per l’apertura del 1° Centro socio-educativo di Siracusa. Così a seguito di un “Protocollo d’Intesa”, sottoscritto il 30 settembre 2003, tra Provincia Regionale di Siracusa, Comune di Siracusa, ASL 8 di Siracusa ed ANFFAS Onlus di Siracusa, è nato il “Centro socio-educativo G. Gozzo” per disabili intellettivi e/o relazionali, di Via Brenta, 41 – Siracusa. Nell’agosto 2005 avviene la consegna dei locali, ma per una serie di difficoltà burocratiche il Centro inizia l’attività nel marzo 2007, col sostegno della Provincia. Da aprile 2008 le attività proseguono con la Legge 328/2000, con l’aiuto economico delle famiglie, dei privati, del 5 per mille, ecc.
Servizi erogati
Il Centro socio-educativo “G. Gozzo” accoglie trenta ragazzi con varie patologie e sviluppa molteplici attività (ancora solo per tre ore al giorno dalle 16,00 ALLE 19,00), attraverso:
- laboratori attrezzati (laboratorio cognitivo, laboratorio di informatica, laboratorio di autonomia, laboratorio di cucina, laboratorio di attività non agonistiche, laboratorio di ceramica, laboratorio di animazione, laboratorio di giardinaggio);
- collaborazione di una equipe qualificata (2 Educatori Professionali, 1 Insegnante Isef, 1 Assistente Sociale, 1 Psicologa, 1 Insegnante ceramista, 4 Assistenti Tecnici);
- apporto di volontari titolati e motivati.

Inoltre l’Anffas Onlus di Siracusa:
1. Ha un suo referente scuola inserito nel GLIP.
2. Ha uno sportello SAI (Servizio di Accoglienza e Informazione), che gestisce il rapporto con le famiglie, sui diritti esigibili e sulle normative, attraverso un sostegno autentico e di un servizio di “segretariato sociale” garantendone la Privacy e la Sicurezza, estese a tutti i soggetti che frequentano a vario titolo il Centro.
3. Fa parte di una Consulta Provinciale e partecipa a diversi Tavoli tecnici.
Tra le molteplici attività svolte dall’ Anffas Onlus di Siracusa ricordiamo:
- nel settembre 2007 la “10° Sessione del T.D.D. (Tribunale dei Diritti del Disabile)”, evento di alto livello socio-culturale;
- il 30 marzo 2008 e il 29 marzo 2009 “Anffas in piazza” presso piazza Duomo a Siracusa;
- il 6 settembre 2008 promotori del “1° Trofeo Calcistico Luisa Quattrocchi” e 5 settembre 2009 per la seconda edizione;

L’Anffas Onlus di Siracusa, mentre continua a lavorare per migliorare la qualità e la durata giornaliera delle attività del Centro socio-educativo “G. Gozzo”, pensa al “DOPO DI NOI”. Coerentemente con l’indirizzo nazionale sulla “Presa in carico globale” e con valutazioni delle esigenze oggettive dei disabili che restano soli e che hanno il diritto di essere tutelati ed assistiti da strutture di tipo familiare, altamente qualificate, si persegue l’obiettivo di vedere realizzate ed estese tali strutture anche nel nostro territorio, attraverso la “Fondazione per il dopo di noi” già esistente, o creando altri organismi senza fine di lucro.

Ti Preghiamo di sostenerci anche con l’erogazione del 5 per mille, esprimendo la Vostra volontà con l’indicazione del nostro
C.F. 93043520894 . Nell’apposito modulo della prossima denuncia dei redditi e apponendo la Vostra firma nell’apposita casella.
Vi ringraziamo per questo segno di solidarietà verso la nostra Associazione.

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